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Panche fitness, guida all’acquisto: tipologie, modelli migliori del 2019, prezzi, marche e opinioni

Fare attività sportiva e mantenersi in forma è estremamente importante per il proprio benessere psico-fisico, ma non sempre “è consentito”, vuoi per i frenetici ritmi imposti dalla società odierna, vuoi per la non sempre presente disponibilità economica legata alla frequentazione di una palestra. Una valida alternativa in tal senso è, allora, quella di “allestire” in casa propria un piccolo corner a ciò deputato, acquistando ad esempio una panca fitness, attrezzo assai versatile perché permette di sollecitare tutti i muscoli con specifici esercizi, da svolgere a corpo libero o servendosi di manubri e bilancieri: oltre alle panche semplici, infatti – come vedremo nel dettaglio nel corso della trattazione – esistono in commercio panche fornite di supporti di vario genere, studiati per sostenere o appoggiare altri strumenti adoperati durante l’allenamento. Tutti i distretti muscolari, dalle spalle ai bicipiti, dai dorsali ai tricipiti, sono così “impegnati”, per una cura adeguata del proprio corpo, assai spesso “provato” dalla vita sedentaria imposta dalla routine lavorativa di tutti i giorni.

Diverse – nella tipologia e negli accessori, come appena anticipato, ma anche nei prezzi e nell’ingombro, le panche fitness richiedono, al momento della scelta, la giusta valutazione di quelle che sono le proprie, personali esigenze, variabili, in quanto tali, da individuo ad individuo. Ci dedichiamo a questo aspetto proprio qui di seguito.

Come scegliere una panca fitness: linee-guida e parametri di riferimento

Il mercato mette a disposizione un’ampia gamma di panche fitness, differenti tra loro non solo per brand, design o costi, ma anche per caratteristiche tecniche. Ciò assicura certamente maggiori possibilità di scelta, ma può tuttavia, al tempo stesso, essere fonte di incertezza e confusione, specie da parte di non è esperto del settore e si avvicina a questa tipologia di articolo per la prima volta. Come muoversi, dunque, al riguardo? Come fare del proprio acquisto un acquisto giusto e “mirato”, che non lasci delusi o insoddisfatti?

Fatta salva l’esistenza di specifici parametri di riferimento – assolutamente non trascurabili – che saranno trattati di qui a breve, è utile partire da alcune considerazioni preliminari, di aiuto per l’utente di turno. Tra queste, il budget a propria disposizione ha sicuramente il suo “perché”, ma prima ancora è opportuno valutare la tipologia, la frequenza e l’intensità degli esercizi da eseguire, “discriminante”  di gran rilievo al momento della scelta da compiere. Il tipo di esercizi a cui si è interessati “determina”, cioè, il tipo di prodotto verso il quale indirizzarsi, prodotto che, tra l’altro, deve possedere una capacità di carico massima proporzionata alla quantità di pesi che si desiderano adoperare.

È l’obiettivo a cui si tende, in altri termini, a fare da “apripista” per quella che sarà la scelta “migliore” per sé stessi, per le proprie esigenze. A titolo esemplificativo, l’allenamento dei muscoli pettorali vedrà come soluzione perfetta una panca semplice con supporti per appoggiare il bilanciere, laddove invece l’allenamento delle gambe e dei bicipiti richiederà un modello con vari livelli di inclinazione, fornito di una leva che “consenta” alle gambe di poter sollevare i pesi.

Altre importanti considerazioni, di “preludio” all’acquisto della propria panca fitness, concernono lo spazio di cui si dispone, spazio che, a seconda dei casi, farà propendere l’acquisto stesso verso una panca fissa o ripiegabile. E, ancora, sono da valutare la facilità o meno di montaggio dell’attrezzo, dunque la possibilità di chiuderlo senza difficoltà, così come il peso e l’altezza dell’utilizzatore.

Una volta operata questa iniziale “scrematura” – di estremo aiuto per “muovere i primi passi” nella vasta offerta di mercato – è giunto il momento di esaminare quelli che sono gli irrinunciabili criteri-base sottesi alla propria scelta. Ce ne occupiamo nei paragrafi che seguono, prima di dedicarci alle diverse tipologie esistenti, tra le quali effettuare la scelta stessa.

Dimensioni, materiali e montaggio

Per quanto concerne le dimensioni di una panca fitness, fondamentale, come facilmente intuibile, è il piano di appoggio, che solitamente presenta una lunghezza standard superiore a poco di più di un metro, così da garantire una superficie sufficientemente ampia per la schiena di utilizzatori di qualsiasi altezza.

in merito ai materiali, trattandosi di un accessorio sottoposto a numerose sollecitazioni, è necessario che esso assicuri durevolezza nel tempo e sostegno perfetto nel corso degli esercizi. Indipendentemente dalla tipologia di panca considerata, i migliori brand si caratterizzano per una grande attenzione alla qualità dei materiali adoperati e per l’assemblaggio.

La struttura, solitamente in acciaio, deve essere solida e sicura, nonché trattata in modo tale da non comportare la comparsa di ruggine. Da montare una volta acquistata, la panca fitness richiede per ciò stesso viti e bulloni – in dotazione della stessa – di altrettanto buona qualità, che non si rompano durante l’operazione e che garantiscano stabilità al prodotto. Le fasi del montaggio sono agevolate dalle figure presenti nei manuali di istruzione, non sempre in lingua italiana e dunque non sempre facilmente comprensibili.

Molto importante, poi, nell’ottica di allenamenti sicuri, è la valutazione della portata massima del prodotto al quale si interessati, da intendere come capacità di reggere il proprio peso: sul punto, si suggerisce di leggere sempre attentamente le recensioni e le schede tecniche per venire a conoscenza del limite della panca che si desidera acquistare. Generalmente, tuttavia, i modelli maggiormente venduti superano i 120/130 Kg. In particolare, quelli base hanno una portata che si aggira intorno ai 100 Kg, mentre quelli maggiormente avanzati anche di 300 Kg circa.

Possibilità di regolazione

Una panca fitness deve essere capace di adattarsi alle diverse tipologie di esercizi che si intendono eseguire, in base a quelle che sono le proprie esigenze. Ciò spiega il motivo per il quale è preferibile veicolare la propria scelta verso un modello che permetta un buon numero di regolazioni, così da poter alzare ed abbassare la panca (e lavorare di conseguenza in maniera specifica su determinati gruppi muscolari), intervenendo, talora, pure sull’altezza della seduta.

Regolare l’inclinazione si rivela importante anche ai fini di una maggiore facilità nel riporre l’attrezzo acquistato dopo aver terminato il proprio allenamento: la panca fitness, infatti, è generalmente piuttosto ingombrante e richiede uno spazio apposito e sufficientemente ampio dove essere collocata, “a vista”, se si possiede uno spazio a ciò idoneo, oppure “nascosta”, in uno ripostiglio ad esempio, nel caso contrario. Un prodotto richiudibile, però, riduce sensibilmente le dimensioni dello stesso, così da consentirne una sistemazione ancor più agevole nello stesso ripostiglio di cui sopra, o anche in un angolo della camera da letto, se lo si desidera tenere sempre “a portata di mano” e pronto per essere nuovamente utilizzato.

Comfort e sicurezza

Quello del comfort è uno dei parametri di riferimento di maggior rilievo: una panca fitness non comoda non “ispira”, facendo venir meno la voglia di utilizzarla, ancor peggio se di base si è pigri e poco motivati. Ecco perché essa va scelta con schienale sufficientemente largo e preferibilmente inclinabile, per una maggiore comodità durante gli esercizi – siano essi occasionali, regolari o intensivi – e con seduta confortevole, stabile e regolabile, per agevolare gli esercizi stessi.

Di altrettanto rilievo – alla stregua del comfort – è la sicurezza che un prodotto appartenente a questa tipologia deve offrire, sicurezza rappresentata innanzitutto dalla solidità della panca e dai materiali di fabbricazione della stessa, come poc’anzi messo in evidenza, ma anche dalla presenza  di ganci anti-slittamento e di supporti anti-schiacciamento. Le panche migliori, poi, sono quelle che possono sostenere il peso maggiore.

Una nota aggiuntiva – di eguale importante – va alla garanzia, dato da non tralasciare perché indicante la “longevità” del prodotto e la possibilità di risolvere eventuali problematiche legate al suo uso: se la panca fitness è realizzata con materiali standard, detta garanzia sarà anch’essa standard, e quindi di 2 anni, se invece i materiali sono eccellenti, avrà una durata maggiore.

Accessori

Già inclusi o in alternativa acquistabili separatamente, gli accessori (leg developer o butterfly per i pettorali, ad esempio) consentono di moltiplicare il numero di esercizi eseguibili, rendendo questi ultimi più complessi con l’aggiunta di pesi. Un allenamento più versatile e dinamico, dunque, che tuttavia non sempre è necessario e da attuare da principio: fermo restando che un allenamento risulta efficace anche senza tutti gli accessori disponibili, si può tranquillamente optare per una panca fitness che permetta di acquistare detti accessori in seguito, quando ci si sentirà pronti per il “passo” successivo.

Le diverse tipologie

Una volta stabilito quello che è il proprio obiettivo, lo scopo che si desidera raggiungere con l’utilizzo di una panca fitness, occorre individuare ed esaminare, nelle loro caratteristiche, le diverse tipologie di panche disponibili in commercio. Non sono infatti esse tutte uguali: le più semplici sono finalizzate alla sola tonificazione degli addominali, altre invece, le cosiddette multifunzione, offrono una più vasta rosa di esercizi eseguibili, in virtù sia di meccanismi che consentono di regolare l’inclinazione della spalliera e della seduta, sia di manubri e bilancieri. Ce ne occupiamo – esaminando le categorie principali – nei paragrafi seguenti.

Panca piana

È il modello più semplice, adatto sia ai bodybuilders che ai principianti, caratterizzato da telaio in acciaio e superficie in pelle sintetica.  Sempre presente in ogni palestra – ma utile anche per un allenamento casalingo – la panca piana è apprezzata soprattutto da chi desidera tonificare la zona dei muscoli pettorali.

Poco scelta è quella fissa perché offre minori possibilità di esercizio, consentendo di utilizzare solo un piano orizzontale: è, tuttavia, disponibile in commercio in diversi modelli, con porta bilanciere ad esempio, o con appoggi extra o rack incorporato, di costo superiore rispetto al modello base. Di gran lunga preferita è invece la panca inclinabile, fornita, come la precedente, di un insieme di supporti  per il bilanciere, ma più robusta e duratura, oltre che più completa, poiché prevede un piano di lavoro non orizzontale ma a 45°: gli esercizi con essa eseguibili interesseranno sì maggiormente la zona alta del petto, ma coinvolgeranno anche i deltoidi durante la spinta.

Indipendentemente dalle differenze tra le due categorie, è importante prestare attenzione a determinate caratteristiche. Innanzitutto l’altezza da terra, che deve essere di 40-45 cm: una panca troppo alta risulterebbe infatti scomoda, in quanto non consentirebbe un buon appoggio con i piedi sul pavimento (a meno che l’utilizzatore non sia molto alto), mentre una troppo bassa “causerebbe” gambe eccessivamente contratte, con conseguente eccessiva fatica nel sollevamento dei pesi.

Lo schienale, poi, deve avere una lunghezza mai inferiore ai 122 cm e una larghezza compresa tra i 29 ed i 32 cm. Il motivo? Se si opta per uno schienale troppo largo, ci si andrà ad urtare contro in presenza di esercizi dorsali, mentre nel caso di uno troppo stretto non si otterrebbero un equilibrio ed un appoggio ottimali.

Anche il comfort, ovviamente, ha il suo ruolo determinante, così come la possibilità, o meno, di chiudere la panca dopo averla utilizzata. In merito a quest’ultimo punto, in particolare, un modello pieghevole è sicuramente da scegliere se lo si intende sfruttare nella propria abitazione, occupando, esso, poco spazio, a meno che non si disponga di un ambiente da adibire esclusivamente a “zona palestra”: situazione, questa, che ben consente di “accogliere” una panca piana fissa senza problema alcuno.

Panca per addominali

Appositamente progettata per rendere maggiormente confortevoli movimenti quali il crunch semplice o inverso, la panca per addominali si rivela assai efficace per sviluppare tutte le fasce muscolari dell’addome. Leggera e compatta, è poco ingombrante, e, se richiudibile, consente di ridurre lo spazio occupato.

In acciaio inossidabile, resistente e non ossidante, è costituita da un piano della lunghezza pari a circa 1 m, rivestito con una morbida imbottitura in materiale sintetico. Presenti in alcuni modelli i rulli, fabbricati solitamente con materiali morbidi come la gommapiuma; ad altezza regolabile, sostengono in maniera efficiente durante i vari esercizi, fermando ad esempio la posizione delle gambe nel corso dell’allenamento, oppure consentendo di inclinare il piano verso il basso, intensificando così l’allenamento stesso.

Panca a inversione

Immancabile in ogni palestra ma negli ultimi tempi presente anche nelle case, la panca a inversioneanche detta gravitazionale – è indicata per coloro i quali desiderano alleviare dolori alla schiena o migliorare la propria postura: consente infatti di assumere una posizione sdraiata a vari livelli di inclinazione (fin anche a giungere a testa in giù) per recare un beneficio alla colonna vertebrale, ma anche per tonificare muscoli addominali e dorsali.

Disponibile sia nella versione richiudibile che non, presenta come elementi costitutivi una panca – ovviamente – su cui distendersi, una struttura in genere metallica che assicura non solo stabilità ma anche la migliore mobilità per chi la adopera, un poggiatesta, un poggiapiedi, e le impugnature, le quali ultime possono variare nelle dimensioni e nella forma a seconda dello specifico modello.

Panca multifunzione

“Evoluzione” della semplice panca per addominali, la panca multifunzione fa lavorare tutti i gruppi muscolari, consentendo un allenamento non solo completo ma anche professionale. Caratterizzata da diverse apparecchiature combinate, tali da personalizzare l’allenamento stesso, è disponibile in commercio in tantissimi modelli con funzioni, dimensioni e accessori diversi. Fattori, questi, che diversificano sia il costo che il peso del prodotto.

Le panche multifunzione più complete sono solitamente composte da bilancieri e manubri per allenare le braccia e il dorso, schienale, pedana appoggiapiedi, componenti per allenare le gambe, sbarra per le trazioni. Configurandosi, in tal senso, come vere e proprie piccole stazioni multifunzione.

Prima di acquistare un prodotto di questa tipologia, molto importante è valutarne le dimensioni, dal momento che un attrezzo più completo è anche quello di maggiore ingombro, dunque un occhio – approfondito – va allo spazio di cui si dispone.

Per maggiore chiarezza riassumiamo la tematica appena trattata con la seguente tabella:

Tipologie di panche fitness

Tipologie di panche fitnessCaratteristiche principali
Panca piana– Il modello più semplice, tonifica i muscoli pettorali.
– Disponibile sia nel modello fisso che richiudibile.
– Schienale di lunghezza mai inferiore ai 122 cm, e larghezza compresa tra i 29 ed i 32 cm; altezza da terra di 40-45 cm.
Panca per addominali– Finalizzata a tonificare i muscoli dell’addome, è leggera e compatta.
– Piano di lunghezza pari a circa 1 m.
– Rulli ad altezza regolabile, presenti in alcuni modelli.
Panca a inversione– Adatta per alleviare dolori alla schiena o migliorare la postura.
– Elementi costitutivi: oltre alla panca, struttura metallica, poggiatesta, poggiapiedi, impugnature.
– Richiudibile e non.
Panca multifunzione– Allena tutti i gruppi muscolari.
– Diverse apparecchiature combinate.
– Da valutare le dimensioni prima dell’acquisto.

Pulizia e manutenzione

Buona norma sarebbe quella di pulire, sia prima che dopo l’uso, gli attrezzi messi a disposizione nelle palestre, servendosi, ad esempio, di salviette disinfettanti, ottime ai fini di un’accurata igienizzazione. Lo stesso discorso vale per la panca fitness, anche quando presente nella propria abitazione, specie se l’utilizzo è condiviso.

La maggior parte degli igienizzanti e dei disinfettanti richiede specifiche istruzioni per eliminare i batteri dalle macchine: in particolare, l’igienizzante va lasciato agire per almeno 2-3 minuti (l’ideale sarebbero 10-30). Quando si pulisce un attrezzo, in ogni caso, è bene attenersi scrupolosamente a quanto stabilito dal produttore, sia per quanto concerne l’attrezzo stesso che il prodotto igienizzante. Così come è opportuno passare l’aspirapolvere nella zona circostante la macchina – nel nostro caso la panca fitness – così da evitare la formazione di polvere ed altri residui.

Prezzi e marche specializzate

Diversi tra loro, i prezzi di una panca fitness variano a seconda del modello di riferimento, considerato nei suoi aspetti principali rappresentati dalla qualità, dai materiali di fabbricazione, dalla portata massima e dagli accessori in dotazione. È infatti facilmente intuibile come il costo cambi se si è in presenza di una panca piana dritta o con schienale regolabile, oppure fornita di pesi o bilanciere, o, ancora, di una panca multifunzione: maggiori sono le caratteristiche tecniche, dunque, maggiore sarà il prezzo.

In linea di massima si va da 100 Euro circa, o anche meno, per i modelli semplici, di fascia bassa, a cifre di 100-200 Euro per quelli di fascia media, sino a giungere a cifre superiori ai 200 Euro per le panche professionali, molto confortevoli e dal gran numero di inclinazioni selezionabili, nonché dagli elevati standard qualitativi e di sicurezza.

E le marche specializzate? Sul mercato da diversi anni, Gorilla Sports, Yatek, Klarfit e Fassi, sono le aziende leader del settore, specializzate nella produzione di attrezzature sportive e per il fitness. I modelli proposti sono ovviamente, di vario livello, ma generalmente validi in rapporto al loro costo.

Altri nomi noti – specie online, ove hanno ottenuto riscontri positivi in virtù delle ottime recensioni degli utenti – sono Kettler e Kawin, ma anche Physionics, SixBros e Reebok sono brand di cui ci si può fidare. L’importante, infatti, è veicolare la propria scelta verso marche conosciute, affidabili dal punto di vista della sicurezza e della qualità dei materiali innanzitutto, ma anche dell’assistenza clienti in caso di guasti o cattivi funzionamenti del prodotto acquistato.

Conclusioni

Valido aiuto per rimanere in forma e prendersi cura del proprio fisico, la panca fitness si rivela estremamente utile per chi non dispone del tempo necessario per frequentare una palestra, ma non vuole rinunciare ad una sana attività sportiva. Essa consente infatti di allenarsi comodamente a casa propria, secondo i propri orari e le proprie necessità, diversificando l’allenamento in base all’obiettivo al quale si tende.

Si raccomanda, prima di iniziare l’allenamento stesso, di informarsi scrupolosamente in merito agli atteggiamenti posturali da assumere – specie se non si è “pratici in materia” o comunque non abituati all’esercizio fisico – e di non eccedere, seguendo invece una preparazione consona; benché adatta a tutti, inoltre, la panca fitness richiede il consulto del proprio medico di fiducia o di esperti del settore in presenza di particolari patologie.

Ilaria Galiano

Creativa e fantasiosa, ma anche riflessiva e determinata. Laureata in Giurisprudenza “atipica”, seguo e coltivo i miei sogni e le mie effettive ambizioni, emersi preponderatamente. Attenta al benessere psico-fisico, non ho tempo per frequentare una palestra, ma dispongo di un “mini-kit” domestico a cui ricorro appena possibile, così da poter condividere con gli utenti i prodotti che utilizzo. Per fornire piccoli suggerimenti nella scelta di quelli più rispondenti alle proprie esigenze.

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